l'abito non fa il monaco

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l'abito non fa il monaco

Messaggiodi rezangaev » mer ago 15, 2012 11:24 pm

scusate ma non mi viene in mente un titolo migliore. Parlo in qualità di cliente organizzatore di eventi (musical sportivi). Mi viene presentato da un amico, un service nelle vicinanze al quale, come di consueto, a novembre presento il progetto dello spettacolo che verrà presentato a giugno dell'anno successivo. Ci si accorda a grandi linee per 8 teste mobili, 6 barre di PAR, 12 faretti a led dimerabili per dei punti luce sulle scenografie, una barra di lucciole per l'illuminazione di alcune parti scenografia, 15 harry per il frontale, una struttura di americane da 30 con forma a U, sostenuta da 4 colonne per un'altezza di mt 6.
Per l'audio voglio andare sul sicuro e chiedo D&B con una consolle digitale, un paio di archetti DPA e due gelati sennheiser.
Pare tutto chiaro, fatto salvo che mi vuole convincere a mettere delle casse progettate da lui che sono "a suo dire" superiori alla D&B, non ci credo molto ma voglio dargli fiducia.
Ciò premesso, Il mio staff costruisce la scengrafia sulla base di questo progetto (cosa alquanto impegnativa). Il tizio si presenta due giorni prima dell'inizio dei lavori per il sopraluogo. Mi dice che ha guardato il mio progetto ma quella cosa lui non la può fare e mi propone di mettere due colonne in un posto differente, incasinandomi il posizionamento delle attrezzature sportive. Se non si può far altro faremo così, ma aveva comunque 7 mesi di tempo per comunicarmelo. Inizia a montare le colonne e due arrivano al massimo a 5,5 metri e le due frontali arrivano a 4 la sinistra e 4,5 la destra. quando per necessità scenografiche avevo bisogno di 6 mt. (Due intere notti di lavoro per adattare la scenografia) Il risultato visivo erano quattro colonne con delle americane sbilenche e con la sicurezza che consisteva in una catenella similwater. Pronti per lo spettacolo lo scenario era questo: i Cablaggi, nonostante l'altezza più bassa, erano in tensione per farli arrivare al dimmer e oltretutto in bella vista. C'era disordine in ogni luogo, con cavi sparsi sulle gradinate dove camminava il pubblico. L'audio era osceno e si sentiva decentemente nelle due gradinate centrali nel resto del palasport si sentivano solo i sub. Il mixer era un vecchio LEM analogico dove ogni tanto bisognava dargli un cazzotto perchè spariva un canale. I microfoni da 4 richiesti ce n'era solo uno a gelato con la batteria scarica senza quella di scorta. Un WOSH era bruciato, uno spot andava a mezza luce, 4 PAR non funzionavano, il dimmer per le lucciole era bruciato e due HARRY non funzionavano. Lo spettacolo si è replicato per 4 sere e nulla di tutto questo è stato sistemato, nonostante le insistenti richieste.
Ora, vorrei che provaste a mettervi nei panni di un cliente e mi diceste cosa avreste fatto voi.
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Re: l'abito non fa il monaco

Messaggiodi Kilomax » mer ago 15, 2012 11:54 pm

...diciamo che dovevi accorgerti di chi avevi difronte quando ha sostenuto che i suoi impianti autocostruiti suonano maglio della D&B...
Un'affermazione del genere ti dice già molto...anzi tutto e i risultati sono solo delle NORMALI conseguenze.
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Re: l'abito non fa il monaco

Messaggiodi rezangaev » gio ago 16, 2012 1:52 am

Kilomax ha scritto:...diciamo che dovevi accorgerti di chi avevi difronte quando ha sostenuto che i suoi impianti autocostruiti suonano maglio della D&B...
Un'affermazione del genere ti dice già molto...anzi tutto e i risultati sono solo delle NORMALI conseguenze.

si, è indubbiamente una mia leggerezza, ma d'altronde le D&B non le costruiscono i marziani, e mi sono lasciato incantare dalla descrizione passionale e dai dettagli costruttivi che mi elencava. Lui è il professionista e io il cliente, posso sapere qualcosa ma non certo quanto ne sa chi dovrebbe essere del mestiere. Quando mi sono accorto della cavolata ormai non potevo far altro che subirne le conseguenze, non avrei trovato un altro service in due giorni.
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Re: l'abito non fa il monaco

Messaggiodi Bufalo » gio ago 16, 2012 11:48 am

Se nessuno gli dice nulla vuol dire che va bene cosi'........
Oppure Vi garba farvi prendere in giro!!

Per me lo spettacolo saltava. O come minimo il pagamento....

Bufalo.

Ps. Arri e Wash
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Re: l'abito non fa il monaco

Messaggiodi rezangaev » gio ago 16, 2012 12:02 pm

Bufalo ha scritto:Se nessuno gli dice nulla vuol dire che va bene cosi'........
Oppure Vi garba farvi prendere in giro!!

Per me lo spettacolo saltava. O come minimo il pagamento....

Bufalo.

Ps. Arri e Wash

grazie della risposta, Bufalo. Lo spettacolo richiede otto mesi di preparazione e si fa anche a lume di candela e cantando a squarcia gola se necessario. Per il pagamento, sì, avrei dovuto fare così, ma in 25 anni non mi è mai capitata una situazione simile, ci siamo scornati spesso sul campo, ma alla fine lo spettacolo è sempre stato al meglio e i services sono sempre stati pagati. Questo è il primo anno in cui ho dato la metà di quello che mi aveva chiesto, anche se c'erano i presupposti per non dargli nulla.
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Re: l'abito non fa il monaco

Messaggiodi Bufalo » gio ago 16, 2012 12:21 pm

Beh, almeno quello.....

Certo che e' frustrante lavorare cosi'; spesso capisco i clienti nuovi che mi sfiniscono con cose che per me sono ovvie e assodate ma per altri no.
Giusto un paio di settimane fa ero come tecnico per un tour di un illusionista per spettacoli all'aperto. Avevamo a seguito tutto (audio, luci scenografie e quinte...) tranne palco e tre americane che richiedevamo con tanto di scheda. Ogni volta e' stato da questionare su misure, posizioni e tutto l'immaginabile. Uno spettacolo e' saltato perche' le americane avevano una altezza dal palco utile di 3,8mt anziche' 5,5mt, il palco piu' corto di 2 metri ed altre cosette. La cosa piu' bella un assessore che, affermando di essere un tecnico pure lui, ha asserito "E poi, diciamocelo, un metro che cos'e'??? Per cosi' poco???".
Mi auguro che al prossimo semaforo rosso si fermi un metro piu' avanti......... :evil:
E poi: "Se foste arrivati prima, avremmo sistemato in qualche modo!!". E la scheda con le misure cosa la mandiamo a fare? Per correggerla arrivando due ore prima???

Viavia..... :)

Bufalo.
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Re: l'abito non fa il monaco

Messaggiodi rezangaev » gio ago 16, 2012 12:44 pm

Bufalo ha scritto:Beh, almeno quello.....

Certo che e' frustrante lavorare cosi'; spesso capisco i clienti nuovi che mi sfiniscono con cose che per me sono ovvie e assodate ma per altri no.
Giusto un paio di settimane fa ero come tecnico per un tour di un illusionista per spettacoli all'aperto. Avevamo a seguito tutto (audio, luci scenografie e quinte...) tranne palco e tre americane che richiedevamo con tanto di scheda. Ogni volta e' stato da questionare su misure, posizioni e tutto l'immaginabile. Uno spettacolo e' saltato perche' le americane avevano una altezza dal palco utile di 3,8mt anziche' 5,5mt, il palco piu' corto di 2 metri ed altre cosette. La cosa piu' bella un assessore che, affermando di essere un tecnico pure lui, ha asserito "E poi, diciamocelo, un metro che cos'e'??? Per cosi' poco???".
Mi auguro che al prossimo semaforo rosso si fermi un metro piu' avanti......... :evil:
E poi: "Se foste arrivati prima, avremmo sistemato in qualche modo!!". E la scheda con le misure cosa la mandiamo a fare? Per correggerla arrivando due ore prima???

Viavia..... :)

Bufalo.


si c'è di tutto in giro. Sono comunque andato ad accertarmi se il casino combinato da me era dovuto a, che ne so, magari un sovraccarico di lavoro, e sono andato a vedere il concerto di Hevia dove lui faceva il service. C'era la Proloco che se avesse potuto lo avrebbe messo al muso, sembrava un gruppo parrocchiale amplificato male, non aveva casse spia. Il piano aveva lo stesso suono delle congas. Sto tizio si è inventato di costruire un sistema audio scopiazzando l'SR Digit Three, ma le casse sono peggio delle colonnine delle chiese. Comunque è andata così, il prossimo anno faremo sicuramente meglio.
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Re: l'abito non fa il monaco

Messaggiodi FabiLiba » gio ago 16, 2012 1:56 pm

rezangaev ha scritto:
Bufalo ha scritto:Beh, almeno quello.....

Certo che e' frustrante lavorare cosi'; spesso capisco i clienti nuovi che mi sfiniscono con cose che per me sono ovvie e assodate ma per altri no.
Giusto un paio di settimane fa ero come tecnico per un tour di un illusionista per spettacoli all'aperto. Avevamo a seguito tutto (audio, luci scenografie e quinte...) tranne palco e tre americane che richiedevamo con tanto di scheda. Ogni volta e' stato da questionare su misure, posizioni e tutto l'immaginabile. Uno spettacolo e' saltato perche' le americane avevano una altezza dal palco utile di 3,8mt anziche' 5,5mt, il palco piu' corto di 2 metri ed altre cosette. La cosa piu' bella un assessore che, affermando di essere un tecnico pure lui, ha asserito "E poi, diciamocelo, un metro che cos'e'??? Per cosi' poco???".
Mi auguro che al prossimo semaforo rosso si fermi un metro piu' avanti......... :evil:
E poi: "Se foste arrivati prima, avremmo sistemato in qualche modo!!". E la scheda con le misure cosa la mandiamo a fare? Per correggerla arrivando due ore prima???

Viavia..... :)

Bufalo.


si c'è di tutto in giro. Sono comunque andato ad accertarmi se il casino combinato da me era dovuto a, che ne so, magari un sovraccarico di lavoro, e sono andato a vedere il concerto di Hevia dove lui faceva il service. C'era la Proloco che se avesse potuto lo avrebbe messo al muso, sembrava un gruppo parrocchiale amplificato male, non aveva casse spia. Il piano aveva lo stesso suono delle congas. Sto tizio si è inventato di costruire un sistema audio scopiazzando l'SR Digit Three, ma le casse sono peggio delle colonnine delle chiese. Comunque è andata così, il prossimo anno faremo sicuramente meglio.


Sinceramente hanno ben poco da lamentarsi. Se hanno deciso di dare a quel service il lavoro è perchè gli ha proposto un preventivo più basso. Non sarà il primo anno che propongono spettacoli e, probabilmente, hanno avuto modo di lavorare con molte ditte del settore. Si sa che la serietà costa. Non avrebbero dovuto rischiare ed affidare un servizio così delicato ad un service che non conoscono e del quale non hanno referenze certe.
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Re: l'abito non fa il monaco

Messaggiodi rezangaev » gio ago 16, 2012 2:38 pm

Sinceramente hanno ben poco da lamentarsi. Se hanno deciso di dare a quel service il lavoro è perchè gli ha proposto un preventivo più basso. Non sarà il primo anno che propongono spettacoli e, probabilmente, hanno avuto modo di lavorare con molte ditte del settore. Si sa che la serietà costa. Non avrebbero dovuto rischiare ed affidare un servizio così delicato ad un service che non conoscono e del quale non hanno referenze certe.


Non so dove trovi questa certezza Fabio.
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Re: l'abito non fa il monaco

Messaggiodi Kilomax » gio ago 16, 2012 5:37 pm

rezangaev ha scritto:
Sinceramente hanno ben poco da lamentarsi. Se hanno deciso di dare a quel service il lavoro è perchè gli ha proposto un preventivo più basso. Non sarà il primo anno che propongono spettacoli e, probabilmente, hanno avuto modo di lavorare con molte ditte del settore. Si sa che la serietà costa. Non avrebbero dovuto rischiare ed affidare un servizio così delicato ad un service che non conoscono e del quale non hanno referenze certe.


Non so dove trovi questa certezza Fabio.


La certezza su alcuni uomini esiste. Riprendendo il concetto di Fabio, sicuramente negli anni passati hai avuto modo di lavorare con diversi service. In cuor tuo sai chi avrebbe dovuto farti il lavoro.
Perchè ti sei affidato ad altri? , impegnato? costa troppo? dovresti argomentare meglio le cause.

C'è una regola che funziona al 90%...se un service serio è occupato quanto meno chiedi a lui nominativi di colleghi...un service serio collabora con gente seria.
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