montaggio torri Layher

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montaggio torri Layher

Messaggiodi lga83 » lun gen 21, 2008 11:16 pm

buona sera a tutti, volevo sapere se qualcuno sa se organizzano corsi o abilitazione in calabria x il montaggio di torri Layher .
che tipo di abilitazione serve!!
Giuseppe Longo
lga83
 
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Re: montaggio torri Layher

Messaggiodi alessandro » dom mar 16, 2008 10:59 pm

i lavori che vengono eseguiti ad una altezza maggiore di mt 2 vengono definiti lavori in quota pertanto il montaggio di un layher prevede che almeno due addetti al montaggio + un preposto debbano seguire un corso il cui programma è di seguito esposto
PROGRAMMA DEL CORSO PER ADDETTI AL MONTAGGIO/SMONTAGGIO/TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI
(Accordo Stato, Regioni e Province autonome, in attuazione degli articoli 36-quater, commi 8, e 36-quinques, comma 4, del D.Lgs. 626/94, in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro. Accordo, ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 281/97.)

MODULO GIURIDICO – NORMATIVO (4 ore)
Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni - Analisi dei rischi – Norme di buona tecnica e di buone prassi – Statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri 2 ore
DLgs. 235/03 “Lavori in quota” e D.Lgs. 494/96 e s.m.i. “Cantieri” 2 ore

MODULO TECNICO (10 ore)
Piano di montaggio, uso e smontaggio in sicurezza (PIMUS), autorizzazione ministeriale, disegno esecutivo, progetto 4 ore
DPI anticaduta: uso, caratteristiche tecniche, manutenzione, durata e consevazione 2 ore
Ancoraggi: tipologie e tecniche 2 ore
Verifiche di sicurezza: primo impianto, periodiche e straordinarie 2 ore

MODULO PRATICO (14 ore)
Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a tubi e giunti (PTG) 4 ore
Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a telai prefabbricati (PTP) 4 ore
Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati (PMTP) 4 ore
Elementi di gestione prima emergenza - salvataggio 2 ore

alla fine del corso deve essere rilasciato attestato di superamneto del corso

A Catania a presto partirà il corso rivolto esclusivamente ai layheristi
Alessandro Alì
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Re: montaggio torri Layher

Messaggiodi Light jacopo » gio apr 10, 2008 3:32 pm

Se vuoi lavorare bisogna fare i vari corsi.
come sempre arriva quello che dice di avere un service ti frega il lavoro per meno soldi tanto non fa corsi e non spende soldi per la sicurezza della sua azzienda.
Preche non ci sono abbastanza controlli nel settore medio piccolo.
Quidi abbiamo speso soldi di corsi imbraghi e tutto quello che riguarda la sicurezza anche la canala passacavi.
Chi risolvera questo problema?

GRAZIE
Jacopo Scarparo
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Re: montaggio torri Layher

Messaggiodi Sonic » gio apr 10, 2008 3:43 pm

PROGRAMMA DEL CORSO PER ADDETTI AL MONTAGGIO/SMONTAGGIO/TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI


...ma quindi questo vale "solo" per il montaggio di un layher o anche, per esempio, per i puntamenti dei fari sulla scala?

grazie in anticipo per le risposte! ;)
Diego Cattaneo
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Re: montaggio torri Layher

Messaggiodi alessandro » gio apr 10, 2008 8:06 pm

per fare i puntamenti sulla scala, AD OGGI (Napolitano ha firmato il nuovo Testo Unico sulla sicurezza che ci riserva qualche sorpresa), secondo l'art.5 del D. Lgs 235/2003 non biosgna fare corsi speciali, ma il datore di lavoro è obbligato a formare e informare il lavoratori
vi riporto lo stralcio dell'art.
"Art. 36 bis (Obblighi del datore di lavoro nell'uso di attrezzature per lavori in quota). - 1. Il datore di lavoro, nei casi in cui i lavori temporanei in quota non possono essere eseguiti in condizioni di sicurezza e in condizioni ergonomiche adeguate a partire da un luogo adatto allo scopo, sceglie le attrezzature di lavoro più idonee a garantire e mantenere condizioni di lavoro sicure, in conformità ai seguenti criteri:
a) priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;
b) dimensioni delle attrezzature di lavoro confacenti alla natura dei lavori da eseguire, alle sollecitazioni prevedibili e ad una circolazione priva di rischi.
2. Il datore di lavoro sceglie il tipo più idoneo di sistema di accesso ai posti di lavoro temporanei in quota in rapporto alla frequenza di circolazione, al dislivello e alla durata dell'impiego.
Il sistema di accesso adottato deve consentire l'evacuazione in caso di pericolo imminente. Il passaggio da un sistema di accesso a piattaforme, impalcati, passerelle e viceversa non deve comportare rischi ulteriori di caduta.
3. Il datore di lavoro dispone affinche' sia utilizzata una scala a pioli quale posto di lavoro in quota solo nei casi in cui l'uso di altre attrezzature di lavoro considerate più sicure non è giustificato a causa del limitato livello di rischio e della breve durata di impiego oppure delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare.
4. Il datore di lavoro dispone affinche' siano impiegati sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi alle quali il lavoratore è direttamente sostenuto, soltanto in circostanze in cui, a seguito della valutazione dei rischi, risulta che il lavoro può essere effettuato in condizioni di sicurezza e l'impiego di un'altra attrezzatura di lavoro considerata più sicura non è giustificato a causa della breve durata di impiego e delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare. Lo stesso datore di lavoro prevede l'impiego di un sedile munito di appositi accessori in funzione dell'esito della valutazione dei rischi ed, in particolare, della durata dei lavori e dei vincoli di carattere ergonomico.
5. Il datore di lavoro, in relazione al tipo di attrezzature di lavoro adottate in base ai commi precedenti, individua le misure atte a minimizzare i rischi per i lavoratori, insiti nelle attrezzature in questione, prevedendo, ove necessario, l'installazione di dispositivi di protezione contro le cadute. I predetti dispositivi devono presentare una configurazione ed una resistenza tali da evitare o da arrestare le cadute da luoghi di lavoro in quota e da prevenire, per quanto possibile, eventuali lesioni dei lavoratori. I dispositivi di protezione collettiva contro le cadute possono presentare interruzioni soltanto nei punti in cui sono presenti scale a pioli o a gradini.
6. Il datore di lavoro nel caso in cui l'esecuzione di un lavoro di natura particolare richiede l'eliminazione temporanea di un dispositivo di protezione collettiva contro le cadute, adotta misure di sicurezza equivalenti ed efficaci. Il lavoro è eseguito previa adozione di tali misure. Una volta terminato definitivamente o temporaneamente detto lavoro di natura particolare, i dispositivi di protezione collettiva contro le cadute devono essere ripristinati.
7. Il datore di lavoro effettua i lavori temporanei in quota soltanto se le condizioni meteorologiche non mettono in pericolo la sicurezza e la salute dei lavoratori."

La formazione che il datore di lavoro fa ai propri lavoratori deve comprendere anche la parte pratica e a tal proposito vi sono le Linee Guida dell'ISPESL che sono efficaci
Alessandro Alì
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Re: montaggio torri Layher

Messaggiodi Sonic » ven apr 11, 2008 2:04 pm

...anzitutto grazie mille Alessandro, risposte super-precise ed esaurienti, questa è quella che chiamo collaborazione! :D

...provo con un'altra domanda:

in caso di collaboratori esterni, cosa che avviene sempre più spesso nel nostro lavoro, intendo tecnici iscritti alle (e quindi legalmente lavoratori delle) varie cooperative, come si agisce?

La cooperativa ha l'obbligo di formare e il titolare del service che ha "chiamato" ha l'obbligo di controllare e, ovviamente, fornire le attrezzature necessarie (in questo caso la scala)?

...e le attrezzature personali vanno acquistate dal tecnico o fornite dalla cooperativa (o dal service)?

...chiedo questo perchè vivo entrambe le situazioni, come tecnico freelance e come titolare di una piccola rental...

grazie in anticipo! ;)
Diego Cattaneo
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Re: montaggio torri Layher

Messaggiodi alessandro » ven apr 11, 2008 10:09 pm

questa risposta è un pò più complessa in quanto a giorni entrerà in vigore il nuovo Unico Testo sulla SIcurezza che sostitisce ed integra la 626/94 (la 626 va in pensione) e sono in una fase di studio. Il nuovo TU è già stato firmato da Napolitano e si aspetta la pubblicazione sulla GU. Comunque le responsabilità ricadono sempre su chi commisiona il lavoro. Cioè se io da lavoratore autonomo vengo a lavorare per te tu hai l'obbligo di controllare che io utilizzi i DPI necessari, che abbia avuto la formazione necessaria, ecc. ecc.ad ogno lavoratore verrà dato una sorta di libretto dove andranno annotati tutti i corsi fatti, gli aggiornamenti, ecc. ecc. Per svolgere determinati ruoli (come per esempio il montaggio delle torre layher) se non si dimostra di avere fatto il corso non si può accettare l'incarico
Alessandro Alì
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