Dischi ultracompressi

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Dischi ultracompressi

Messaggiodi musicmaker » ven ott 15, 2010 11:29 pm

Ciao a tutti,
volevo un vostro parere a riguardo.
Comprando oggi un qualsiasi disco pop pop/rock masterizzato in studi di serie A, avrete tutti notato livelli di compressione sul master esorbitanti, tanto che l'escursione dinamica non risulta essere superiore a 1 dB ... praticamente un headroom totalmente piatto! :shock:
Tutto cio' a bassi volumi porta i suoi vantaggi, soprattutto per la diffusione radiofonica.
Da un certo volume in su invece, l'ascolto e' veramente troppo appiattito a mio avviso poco piacevole. Trovo invece molto piu' "godurioso" lasciare almeno quei 3/4 dB di headroom... Almeno io, quando finalizzo i miei lavori, oltre quella soglia le mie orecchie si rifiutano di comprimere ulteriormente.
So che ci sono diverse scuole di pensiero riguardo la compressione, io sono favorevole all'utilizzo ma con una certa moderazione... "comprimere responsabilmente" insomma :)
Invece il mastering multitraccia sempre piu' utilizzato oggi, porta a questi risultati a mio avviso troppo esasperati sotto certi aspetti.
Vorrei conoscere le vostre impressioni a riguardo ....

Michele.
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Re: Dischi ultracompressi

Messaggiodi keepsound » mar ott 19, 2010 5:26 pm

Dipende....se ascolti Astronaut dei Duran Duran ti renderai conto che e' ultracompresso ma suona da paura....
Quindi, dipende da come si fa e da chi la fa.
Poi esistono produzioni che si possono permettere diverse masterizzazioni, ottimizzate per il cd, la radio o la dance in discoteca.
Ad esempio per la radio, oggi non serve piu' ultracomprimere, ci pensa gia' il compressore/limiter prima del ponte a estremizzare tutto. Poi ci sono dischi bellissimi per niente compressi, tipo Buckley.
Ciao
Italo Lombardo
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Re: Dischi ultracompressi

Messaggiodi hucchio » gio ott 21, 2010 5:16 pm

Ne abbiamo già parlato...
Il matering serviva per uniformare tutte le tracks all'interno un un LP e, dopo, per ridare quell'effetto di compressione ai CD tipica dei supporti analogici.

Il mastering può essere in certi casi un processo creativo, sempre più spesso trovo che sia un passaggio molto sopravalutato, di moda, e non certo necessario.

Ho ascoltato alcuni dischi (anche famosi) stesi su mixer di studio oppure dentro a sequencer suonare molto meglio che dopo masterizzati.

I dischi della band che seguo live li ho quasi tutto pre mastering, anche da ascoltare un macchina...
Aldo Chiappini
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Re: Dischi ultracompressi

Messaggiodi musicmaker » gio ott 21, 2010 7:47 pm

Sono felice che non si tratti solo di una mia un'impressione...
Aldo se gentilmente mi indicheresti dove posso trovare le vecchie discussioni, mi piacerebbe leggere le considerazioni che sono state fatte....

Grazie in anticipo :D
Michele Gentile
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Re: Dischi ultracompressi

Messaggiodi keepsound » sab ott 23, 2010 10:48 am

Già, oggi quando mixi con ProTools ci si mette già un L3 sul master, e quello ti tira su tutto con margine a -0,1 dBFS...poi qualcuno lo manda a masterizzare ancora...
Italo Lombardo
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